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farfalla

sabato 17 dicembre 2016

Le menti sedotte

Certi uomini, uomini nati come noi, della stessa pasta e parvenza, si arrogano il diritto di essere sempre nel giusto e sentenziano mentre leggono versetti a loro dire sacri, scritti dalla mano di qualcun altro, copiati e riscritti dalla mente di qualcun altro, da qualcuno che con noi oggi non ha appartenenza, ma che è servito secoli prima a ghettizzare e moralizzare gli uomini nati liberi, gli stessi, quelli di oggi.
Quegli uomini sono coloro che  non riescono a guardarsi dentro, ovvero si guardano, ma restano in superficie, quasi non potessero andare oltre, come se l'anima non avesse la giusta profondità e assolutamente immatura non si lasciasse esplorare.
 Di codesti individui bisognerebbe starne alla larga, poichè essi sono convinti di avere piene capacità umane e in grado di saperle usare alla perfezione ma che tutt'altro invero, a scrutarli bene ci si accorge che sono soltanto limitati e ottusi come è di solito un imberbe.
Ebbene essi disgraziatamente hanno anche carisma e attirano a se spiriti puri che cercano risposte da questo mondo incompiuto che grazie a loro soccombe alle tenebre e dunque ecco che queste povere anime ingenuamente gli si affidano.
E codesti esseri puri non s'accorgono che proprio a coloro a cui si sono consegnati anima e corpo, tutte quelle loro paure servono a cibare e a far sopravvivere quell'essere immondo che molto presto li svuoterà di ogni umanità  lasciandoli ancor più soli e nell'oblio, e mai più in grado di liberarsi.

Oltre il destino

Foss'anche la morte l'ingresso del nostro destino,  lo abbiamo costruito durante questa l'esistenza.
Ad ognuno il suo...
Certi segreti devono rimanere segreti, sarebbe troppo comodo conoscere prima...
Limpha nefer

Il tempo necessario

Non c'è ieri, né oggi né domani,
 nè vita, nè morte.
Ci sei solo tu
che usi il tempo
necessario per conoscerti. 


Il male siamo noi

Il male non è un'identità a parte,
il male non è di un altro mondo,
il male è in noi ed è la scoria che
non abbiamo grattato via dopo
millenni segnati da un'involuzione
indotta.Abbiamo la possibilità prima
che sia troppo tardi di tenerlo a bada,
di lasciarlo nel passato, dobbiamo
farlo o esso prenderà per sempre
il sopravvento riportandoci allo
stato animale,di un solo tipo di
 animale, il felino, e dunque il carnivoro!

Impara dai giorni

Ogni giorno è un'esame e passarlo
nel bene e nel male, vuol dire riporlo
 in un luogo sicuro dove ogni tanto
dovrai attingere nel viaggio chiamato
 "esistenza," così da essere certo
di aver usato la qualità innata
nel miglior modo possibile.
Limpha Nefer

Tutto ruota intorno

E' qui e adesso che tutto accade, cambiano le epoche e i modelli, e siamo sempre nello stesso punto di prima eppure nulla è per caso.
Quando lo capiremo vorrà dire che la scintilla che ci aveva fatto rialzare dallo stato animale non sarà stata vana.

La solitudine

La solitudine non è un rifugio, la solitudine è uno stato di grazia.
La solitudine non spaventa, la solitudine è già stata intimorita.
La solitudine non è debolezza, la solitudine è consapevolezza.
La solitudine è tutto un mondo, di pensieri e conoscenza e soltanto chi la conosce bene se ne può servire.

Guardare e non poter toccare

Dovremmo osservare quello che ci circonda
come facciamo con il cielo. Lo guardiamo
e non lo tocchiamo, magari salveremo quel
poco di bello che ci è rimasto.
Chissà se in remoti tempi non andasse
proprio così.
magari è per questo che oggi ci ritroviamo
con l'impossibilità di percepire e vedere altri
mondi e creature intelligenti...

Sagome

Cerco, mi affanno, vorrei comprendere cosa mi è accaduto.   Domande infinite si affollano nella mia mente Mi chiedo dove e quando ho perso una parte comoda di me. Quella che mi teneva al buio, e nell'oblio.
Ho perso anche gli occhi, quegli occhi opachi, appannati dal fumo dei giorni insulsi.
Ora del vecchio mi rimangono solo sagome di anime mai nate.
Odo, e i suoni paiono insistenti, opprimenti e ossessivi, si dirigono nelle orecchie ormai sature di voci di quegli esseri-sagome che sempre più mi ricordano gli automi programmati di antiche leggende e di ciclici finimondi.
E allora capisco che non c'è più nulla da fare e nemmeno da dire e che quel che mi resta è solo il tempo per immaginare cosa diventeranno dentro il loro piccolo spazio saturo di melma quegli gli esseri-sagome... 

Voi siete il corpo e la mente

Provate amici miei, provate anche voi che avete smesso di essermi amici perché ho criticato le vostre certezze. Io non voglio per me nulla e non faccio nessun raggiro, ma...
Provate a mettere in dubbio ciò che vi hanno instillato sin dalla nascita, provate a credere che ci siete solo voi e che il vostro IO è il vero universo. Concepite nella vostra anima che non c'è nessun salvatore che vi guida, che vi guarda, che vi ripara dal male, che vi ama. Provate ad amare voi, provate a sentire il vostro corpo e a pregare per il vostro corpo e per la vostra mente. Non date quell'energia a nessun altra cosa, a nessuna invenzione di altre menti. Ora lei è succube dell'invisibile, di qualcosa di falso, irreale, di storielle fantastiche frutto di anni di oscurità e di manovre.
Questo è il tempo di ripiegarla su voi stessi, prima che le tenebre oscurino la parte migliore di noi, la coscienza.
Vi sentirete all'inizio smarriti, poi però  pian piano intorno a voi tutto diventerà Luce e godrete di una nuova e più significante vita terrena.
Non affidate a nessuno la vostra potenza energetica, lei è vostra e di nessun altro!